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21 Aprile 2022

Giovani visioni al museo, raccontare l’antichità con gli occhi di oggi

Il Museo Egizio e Visionary offrono a giovani under 30 un percorso di formazione su narrazione e storytelling per far conoscere in modo diverso i reperti esposti

Sara Albanese

Locandina Giovani visioni al museo

Giovani visioni al museo inizia a maggio

Un progetto diverso dal solito per avvicinarsi alla cultura, alla comunicazione digitale e a nuovi percorsi di formazione. Si tratta di Giovani visioni al museo: se avete un’età compresa fra i 18 e i 29 anni, siete residenti a Torino e non siete impegnati con lo studio o il lavoro questa iniziativa potrebbe fare al caso vostro.
Il Museo Egizio di Torino e Visionary, organizzazione che coinvolge da sempre tantissimi giovani in esperienze e opportunità, vogliono far raccontare ai giovani sensazioni ed emozioni che si provano davanti a un antico manufatto. L’obiettivo è quindi quello di esplorare tra i reperti in collezione un oggetto che possa stimolare un racconto personale, che sarà successivamente messo a disposizione dei visitatori del Museo Egizio mediante un Qr code collocato nel percorso espositivo.

Giovani visioni al museo – a cui ci si iscrive compilando il form dedicato – inizierà nel mese di maggio e si ripeterà fino a dicembre 2022. Il percorso si svolge nell’arco di un mese attraverso 8 appuntamenti condotti da giovani speaker ed esperti, per imparare a esprimersi al meglio e avere nuovi spunti di riflessione e azione.
Le settimane saranno così articolate: la prima sarà utile per conoscersi e conoscere le esperienze dei diversi ospiti coinvolti, mentre nella seconda si andrà alla scoperta del Museo Egizio attraverso le voci di chi se ne prende cura. Nelle ultime due settimane si entrerà nel cuore del progetto grazie a professionisti della comunicazione che si occuperanno di narrazione e delle competenze tecniche necessarie in materia di digital storytelling e relativo design.
Quattro incontri si svolgeranno al Museo Egizio mentre gli altri appuntamenti saranno in centri di aggregazione giovanile aperti alla cittadinanza. Il calendario con gli orari e le sedi specifiche saranno disponibili al momento dell’iscrizione.

Un’ottima notizia è che sono anche previsti anche dei piccoli rimborsi, perché i partecipanti riceveranno in omaggio un carnet di biglietti per spostarsi con i mezzi pubblici e non mancheranno i buoni pasto per la pausa pranzo.
Ma le cose belle non finiscono qui: alla fine del percorso sarà infatti possibile frequentare brevi corsi gratuiti messi a disposizione dallo Ied – Istituto Europeo di Design e dalla Scuola Holden, che rilasceranno un attestato di frequenza utile ai fini del curriculum e per eventuali percorsi formativi nel campo della scrittura e della comunicazione.

 

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Categorie: Formazione, Primo piano

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