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5 ottobre 2017

Sul Monte Bianco per toccare il cielo con un dito

Con la funivia Skyway, opera tutta italiana, si arriva a oltre 3.400 metri: una terrazza sull’Europa dal panorama mozzafiato

Isabella Marchese

La terrazza circolare a 3.466 metri

Immagini che come scatti fotografici si imprimono per sempre nella nostra memoria per raccontarci negli anni lo spettacolo unico che ci viene offerto, da molti definito l’ottava meraviglia del mondo. Un viaggio indimenticabile, un’esperienza fra i ghiacciai perenni del Monte Bianco dove tutti possono arrivare: è la funivia Skyway, un’opera ingegneristica tutta italiana.
Sono tanti, è vero, ma si tratta di 48 euro ben spesi; è il prezzo del biglietto di andata e ritorno Pontal (Courmayeur) – Punta Helbronner, dove in 19 minuti di viaggio si raggiunge la terrazza circolare panoramica e si possono ammirare i 4.000 delle Alpi occidentali.

SULLA TERRAZZA D’EUROPA
L’impianto di risalita inaugurato nel giugno 2015 si trova a Courmayeur, in Valle d’Aosta.
La partenza della funivia, stazione di Pontal d’Entrèves, è a 1.300 metri di quota e con la prima cabinovia si arriva alla stazione intermedia del Pavillon, 2.173 metri. Il viaggio non è finito, perché da qui inizia il secondo troncone, che giunge alla meta: Punta Helbronner, 3.466.
Durante il percorso di risalita il panorama è mozzafiato, grazie alle cabine rotonde che ruotano a 360°: lo sguardo è sul Cervino, il Monte Rosa, il Gran Paradiso… Ma il massimo dello spettacolo si ha quando ci si ritrova lassù, nel massiccio del Monte Bianco, sulla “Terrazza d’Europa”, dove si può contemplare da una parte l’imponenza della montagna più alta del continente con i suoi 4.810 metri, dall’altra il Dente del Gigante con la sua sagoma inconfondibile e la straordinaria Vallée Blanche.

La vetrata alla stazione Pavillon

PUNTA HELBRONNER E OLTRE
Ma, c’è di più. Dallo scorso agosto, a Punta Helbronner è stato inaugurato un nuovo punto panoramico, la Skywow. Si tratta di una terrazza completamente in vetro che si estende nel vuoto per 2 metri e mezzo dove passeggiando, per chi non soffre di vertigini, nelle belle giornate si ha la sensazione di volteggiare nell’aria o, con il cielo coperto, di camminare tra le nuvole.
Dalla stazione di Punta Helbronner partono inoltre alcuni percorsi alpinistici e fuori pista, come quello del ghiacciaio del Toula e della mitica Vallée Blanche, un itinerario di circa 20 km sul versante francese che si snoda lungo l’imponente lingua di ghiaccio della Mer de Glace.
Infine, si può raggiungere il Rifugio Torino prendendo i due ascensori all’interno della stazione di Punta Helbronner e percorrendo un tunnel lungo 150 metri.

 

 

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