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9 gennaio 2018

A dieta dopo le feste

Consigli per non annegare nelle lacrime di coccodrillo

Aurora Bolandin

Ebbene sì: eccoci in quel temuto momento dell’anno in cui la frase “lunedì inizio la dieta” assume tratti spaventosamente reali. Dopo mesi passati a trovare scuse come “vorrei cominciare la dieta ma tra poco è Natale”, arrampicarsi sui vetri non serve più. Sia chiaro, siamo tutti belli così come siamo e nessuno aspira a diventare la nuova Chiara Ferragni, ma dopo le feste anche la più ossuta fashion blogger sente la necessità di disintossicarsi da vitello tonnato, agnolotti e pandoro. Ecco quindi, alcune buone abitudini e piccoli trucchi per iniziare l’anno con più leggerezza.

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COME COMINCIARE
Eliminare gli avanzi, ovvero, i peggiori nemici di chi si mette a dieta. Inutile nasconderli sullo scaffale più alto della credenza o surgelarli. Il problema è averli in casa. Lo spreco alimentare è una brutta cosa, perciò la soluzione migliore è organizzare una cena di addio alle feste con amici, per fare fuori anche gli ultimi cioccolatini portati dalla Befana.
Fidarsi del segreto della nonna. Avvertenze: questo consiglio potrebbe essere una salvezza per la linea, ma un disastro per la vita sociale. Alimenti detox al 100% infatti sono gli odiati/amati aglio e cipolla, insieme a una serie di altri gusti come rosmarino, timo e zenzero. Insomma una bella zuppa di cipolla e passa la paura (e la ritenzione idrica).
Dedicarsi allo shopping, ma con un obiettivo: un bel paio di jeans di una taglia inferiore alla propria può motivare più di un personal trainer inferocito. Il risultato migliora se il prezzo dei pantaloni è alto, il senso di colpa non lascia scampo.
Rompere con il divano. Possiamo imparare ricette salutari con la Clerici o mettere un lucchetto al frigorifero, ma la relazione più pericolosa rimane quella con il divano. Ci siamo amati a sufficienza durante queste vacanze, ora è il momento di cambiare partner con cui passare le giornate, una bicicletta per esempio.

BASTA PIANGERSI ADDOSSO
In conclusione, annegare nelle lacrime di coccodrillo fino a San Valentino non risolverà la guerra fredda con lo specchio, ma una bella iniezione di forza di volontà come nei film di Bridget Jones e dei jeans attillati, sì. Ora chiedo scusa, ma devo andare a comprare gli ingredienti per la zuppa di cipolle.

 

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Categorie: Cultura

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