Home » Scoprire Torino » Ema_TheRabbit, che su Instagram “racconta” i torinesi

26 Giugno 2018

Ema_TheRabbit, che su Instagram “racconta” i torinesi

A tu per tu con Emanuele Zola, giovane appassionato di fotografia autore sui social di emozionanti scatti dedicati alla città e ai suoi abitanti

Carlotta Bianchini

Uno scatto di Ema_TheRabbit

Emanuele Zola, studente di medicina con la passione e il talento per la fotografia, è diventato popolare su Instagram (ha oltre 14mila follower) con il nome di ema_therabbit grazie ai suoi bellissimi scatti di reportage cittadino, veri e propri racconti per immagini della vita quotidiana dei torinesi. Un anziano che fuma la pipa, un signore che legge il giornale o una famiglia che passeggia in bicicletta per le vie del centro sono solo alcuni tra i personaggi che vivono nelle sue fotografie e che silenziosamente ci comunicano qualcosa.
Così, allo stesso modo, Emanuele ci racconta in una breve intervista come ha mosso i primi passi nella fotografia.

Da dove nasce questa passione?
«Ho ereditato la passione per la fotografia da mio padre che, quand’ero piccolo, realizzava diversi scatti da fotoamatore. Ho iniziato dunque presto, sulle sue orme, a sperimentare e a fare tentativi con le “usa e getta”, ma poi ho accantonato quest’hobby per diversi anni. Con l’arrivo del digitale ho ripreso a scattare ma è stato lo smartphone a motivarmi e a offrirmi gli spunti migliori per le foto. Nel 2015 ho creato la mia pagina Instagram e ho iniziato a caricare le fotografie scattate con il telefono, per divertimento. Mosso dalla volontà di una maggiore sperimentazione ed elaborazione, successivamente, mi sono procurato l’attrezzatura fotografica necessaria a questo scopo».

Come hai imparato a catturare delle immagini e come, secondo te, sono diventate così apprezzate?
«Ho imparato osservando e sperimentando, ma soprattutto prendendo spunto dai grandi fotografi della storia. Mi ispiravo ai miei idoli ritrovandoli nei libri e spesso osservavo i manuali cercando di riprodurre, a modo mio e secondo la mia interpretazione, quello che vedevo stampato, seguendo i consigli forniti. Ora ho abbandonato queste indicazioni, avendo trovato uno stile che mi rappresenta. Credo che ottenere una buona visibilità sui social sia principalmente questione di fortuna; su Instagram ad esempio ci sono profili bellissimi ma nascosti e altri magari meno originali ma molto seguiti».

Sicuramente farai parte di collaborazioni o progetti fotografici diversi. Ce n’è qualcuno che ti rende particolarmente orgoglioso?
«Per me la fotografia è un hobby, una passione. Spesso mi capita di collaborare con delle aziende e di realizzare servizi fotografici per loro, ma il progetto che sento più vicino a me è la collaborazione con altri ragazzi della @igers_piemonte_community. Siamo un piccolo gruppo di fotografi che, gratuitamente, sviluppa idee e progetti che hanno come scopo la promozione e la rivalutazione del territorio piemontese, dei luoghi pubblici quali parchi, musei, teatri,ecc. Abbiamo collaborato ad esempio con realtà quali Teatro Regio e Abbonamento Musei e continueremo presto con altri enti locali».

Tag: , , , ,

Categorie: Scoprire Torino

Lascia un commento