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3 agosto 2018

Roadtrip to Portugal

Un viaggio in auto da Torino a Lisbona alla riscoperta del Mediterraneo

Luca Ferrua

Algarve – Portogallo

Il 19 di agosto, assieme a tre ragazzi disperati quanto me, partirò alla volta del Portogallo in macchina.
Questo è il resoconto di come tra lavoro, ristrettezze economiche e semplice disorganizzazione la programmazione di una vacanza low-cost sia stata un calvario che ha legato cinque amici.

VISITA A UN AMICO
Io mi sento piemontese: se l’inverno non mi accoglie con quella fitta nebbia dal cui freddo sembra non esserci scampo, non sono contento.
Ma sono anche un cittadino del mondo: nella mia vita ho avuto la fortuna di nuotare con i pesci corallini dell’Indonesia, mi sono riposato in una tenda Sami al circolo polare artico e ho bevuto un pisco sour alle 8 del mattino (un cocktail di distillato d’uva, bitter e albume) sulle Ande peruviane. Mi piace viaggiare, ecco perché quando un nostro amico si è offerto di ospitarci una settimana a Lisbona mi sono chiesto: perché spendere 300 euro di volo per una settimana di vacanza, quando con 400 posso attraversare il Mediterraneo? Da qui fino alla capitale del Portogallo, passando lungo Francia e Spagna.
La macchina è stata noleggiata con dei punti-fedeltà, borse-frigo piene di cibo per il viaggio e camere d’albergo scelte in base al filtro “prezzo più basso” di Booking : con un preventivo di 400 euro abbiamo incluso tutto, tranne ovviamente le notti brave a Lisbona.

CARCASSONNE E TRI MARTOLOD
Con questi amici fino a poco tempo fa eravamo soliti trovarci per divertirci a Carcassonne (celebre gioco da tavolo) ascoltando canzoni di Alan Stivell per entrare nel mood giusto, quindi l’omonimo paese nel sud della Francia era praticamente una tappa obbligata. Famosa per le sue fortificazioni romane, la cittadella è un bene protetto dall’UNESCO di unica bellezza: arroccata in mezzo alle colline francesi la notte offre uno spettacolo di luci e ombre da mozzare il fiato.
Inizialmente avanzammo l’indigesta proposta di guidare per 12 ore filate, ma il risparmio economico avrebbe messo a dura prova la nostra sanità mentale, perciò si optò per una seconda tappa a Burgos, capitale di Castiglia e León storico snodo commerciale dallo stile gotico. Quindi ecco finalmente la nostra meta principale, l’imponente Lisbona, simbolo cosmopolita del Mediterraneo e ultimo porto d’Europa. Qui il nostro compagno di giochi ci dovrebbe ospitare per mostrarci vita e segreti della metropoli portoghese per poi fare una volata in Algarve, la punta più a sud del Portogallo dalla natura incontaminata.

QUATTRO STANZE IN QUATTRO MINUTI
Quando ci trovammo la sera del 27 luglio per prenotare (dopo un simpatico scherzo di una rinuncia all’ultimo minuto) capimmo subito che con il nostro budget non avremmo potuto fare gli schizzinosi, e in pochi minuti prenotammo il ritorno a León, insediamento romano e punto di partenza per il Cammino di Santiago, per poi attraversare i Paesi Baschi fino a Bordeaux.
Qui, tra i suoi vini, il porto e il delizioso centro storico patrimonio dell’umanità, passeremo l’ultima notte prima di ripartire attraverso la rurale regione del Limosino fino alla cara e umida Torino.

 

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Categorie: Primo piano, Vacanze-weekend

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