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16 gennaio 2019

Buon compleanno Altaïr!

Pochi giorni fa fan di tutto il mondo hanno festeggiato gli 854 anni del primo protagonista di Assassin’s Creed: ripercorriamo la storia del fortunato videogioco uscito nel 2008

Luca Ferrua

I protagonisti di Assassin’s Creed

L’11 gennaio 1165 a Masyaf, in Siria, nasceva Altaïr Ibn-La’Ahad, storico protagonista di Assassin’s Creed, primo capitolo dell’omonima saga di videogiochi targata Ubisoft.
Il giocatore, vestendo i panni di un barista del XXI secolo di nome Desmond Miles, attraverso l’uso dell’Animus (un dispositivo tecnologico per la realtà virtuale) rivive le avventure del suo antenato Altaïr, destinato a diventare il capo della setta degli Assassini, in lotta contro i Templari durante la terza crociata in Terra Santa.
Per festeggiare il compleanno del nostro eroe riscopriamo la storia di questo videogame arrivato a 11 titoli, in un viaggio lungo mille anni tra ricostruzione storica e realtà alternativa.

DENTRO LA FIABA
Uno dei punti cardine del successo di Assassin’s Creed è probabilmente la narrazione.
Che si tratti di Desmond Miles nei panni di Altaïr o della più recente Layla Hassan e di un suo antenato greco noto come “Il Misthios” (il mercenario), l’intera saga ruota attorno a un costante intreccio della fabula (ovvero il corso degli eventi nella storia) con una cornice contemporanea. Questo escamotage ha permesso un susseguirsi di più archi narrativi, molto utile per dare longevità a personaggi particolarmente apprezzati dal pubblico.
L’esempio più classico è proprio quello di Desmond Miles: rapito dalle Abstergo Industries (una moderna e fittizia multinazionale in mano ai Templari), imparerà le Vie degli Assassini fino a sacrificarsi per salvare l’umanità da un disastro solare, ma nel farlo interpreterà anche il fiorentino Ezio Auditore nell’Italia rinascimentale e il mohawk Connor Kenway durante la Guerra d’Indipendenza americana, per un totale di cinque videogiochi.

STEALTH, PARKOUR E OPEN WORLD…
Se le ambientazioni storiche della saga non fossero sufficientemente coinvolgenti, alcuni dettagli hanno sancito il meritato successo della serie. Una volta immersi nell’Animus infatti si entra in un videogioco a metà fra azione e avventura di genere stealth (dove bisogna raggiungere l’obiettivo senza farsi vedere dal nemico): qui scendono in campo armi e accessori graficamente scenografici e tecnologicamente adattativi.
Se infatti Altaïr dispone solo di armi bianche come la lama celata, arma “d’ordinanza” degli Assassini nascosta in una polsiera, Ezio Auditore può utilizzare anche pistole e fumogeni, fino ad arrivare ai dardi allucinogeni del vittoriano Assassin’s Creed Syndacate.
Il tutto in un open world (il personaggio può visitare liberamente un mondo virtuale) dove l’esplorazione degli ambienti circostanti avviene con il dinamismo che solo il parkour può offrire: salti acrobatici, tuffi in picchiata e scalate libere sulla guglia più alta sono uno dei tratti più coinvolgenti del videogioco, nonché il motivo che ha spinto la produzione a realizzare una Parigi in scala 1:1 per il loro sesto capitolo.

…ANCORA E ANCORA
Come ogni saga pluriennale, anche Assassin’s Creed ha cominciato però a patire i segni del tempo che passa. La semplicità con cui, attraverso l’uso di un paio di tasti, riuscivamo a calarci da un campanile in un carretto pieno di fieno per poi uccidere silenziosamente una guardia è certamente uno dei motivi che ha portato il grande pubblico verso questo titolo, ma è anche vero che per i giocatori più navigati questo gameplay risulta presto ripetitivo e poco avvincente.
Se a questo aggiungiamo il fatto che, piccoli miglioramenti a parte, il sistema di combattimento oggi segue le stesse dinamiche di dieci anni fa, è facile capire come negli anni il titolo sia venuto a noia nonostante l’inserimento di battaglie navali in Assassin’s Creed Black Flag e il passaggio a gioco di ruolo (dove il protagonista migliora le proprie statistiche salendo di livello) quattro anni dopo.
Resta comunque uno dei migliori videogame della storia, quindi auguri ad Altaïr!

 

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Categorie: Tecnologie

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