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10 Febbraio 2020

Il Mese green dell’InformaGiovani

Fino al 27 febbraio in via Garibaldi 25 un ciclo di incontri per diffondere buone pratiche ambientali in città: consigli e suggerimenti per mettersi in gioco in prima persona

Flavia Gotta

Lampadina su terreno con dentro terra e germoglio

A febbraio all’InformaGiovani un Mese green con incontri sull’ambiente

Prendersi cura di un orto urbano, acquistare prodotti biologici, fare una gita in collina per conoscere i coltivatori della zona, destinare gli scarti alimentari a progetti di recupero del cibo… Sono tutti esempi di comportamenti virtuosi che possono entrare a far parte della nostra routine quotidiana. Un modo per fare qualcosa per l’ambiente, promuovere le realtà locali e prendersi del tempo per capire quello che tutti i giorni arriva sulle nostre tavole.
Per riflettere su questi temi e lanciare degli spunti concreti, il Centro InformaGiovani di via Garibaldi 25 propone a febbraio il Mese green, un ciclo di incontri a ingresso gratuito con inizio alle 18, ognuno dedicato a un tema specifico.

COLTIVARE UN ORTO IN CITTÀ
Sono stati gli orti urbani il primo argomento presentato lo scorso 5 febbraio. Il concetto di orto urbano ha ormai da qualche anno sdoganato nelle nuove generazioni la figura dell’orticoltore. Gli orti, una volta relegati in periferia, nascono oggi su terrazzi, giardini e viali pubblici, spazi urbani all’interno di scuole e associazioni. Ed ecco che universitari e pensionati, genitori e operatori si ritrovano insieme per curare un pezzo di terra, frequentare corsi, accompagnare visite guidate.
Per chi volesse partecipare a un orto urbano, è possibile fare riferimento alla rete Or.Me, che raccoglie le principali esperienze di orti in città.

UNA GITA FUORI PORTA A KM 0
Per conoscere quello che si muove nei campi intorno a Torino, è possibile organizzare una visita in cascina o in fattoria, entrando direttamente nelle aziende agricole e conoscere i produttori.
Giovedì 13 febbraio l’InformaGiovani ospita alcune esperienze di agricoltura a Km 0, con particolare attenzione per le produzioni bio. Dall’apicoltura biologica ai gruppi di acquisto, verrà fornita una panoramica di alcune realtà che mettono l’etica al primo posto, garantendo prodotti genuini e contratti di lavoro a norma di legge.

DEDICARE TEMPO ALL’AMBIENTE
L’incontro di mercoledì 19 febbraio sarà invece dedicato ai progetti di volontariato, mentre giovedì 27 la rassegna chiuderà presentando i progetti di recupero del cibo per la redistribuzione delle eccedenze alimentari. A Torino sono numerose le iniziative per la raccolta nei mercati rionali, nei negozi alimentari e all’interno di eventi privati. Lo scopo è garantire l’accesso al cibo fresco a famiglie in difficoltà economica, cercando di superare la logica dell’assistenzialismo.

 

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Categorie: Ambiente, Primo piano

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