Home » Cultura » Mestieri che resistono alla globalizzazione: la fumetteria

14 Febbraio 2020

Mestieri che resistono alla globalizzazione: la fumetteria

Quattro chiacchiere con un giovane torinese che ha fatto diventare il suo amore per i comics un lavoro e per cui Amazon è «un concorrente come gli altri»

Davide Marroccoli

Gruppo di personaggi dei fumetti con in primo piano Ironman

Il mondo dei fumetti vive di talento e professionalità

Nell’era di internet è raro veder nascere librerie e negozi che si occupano di promuovere la cultura. Ci sono però alcuni coraggiosi che hanno scelto di resistere e di trasformare la loro passione in professione. Un ottimo esempio di questa resilienza è Francesco Forvilla, proprietario della fumetteria The Comics’ Inn.

LA SCUOLA E IL NEGOZIO
Fin da piccolo appassionato di storie a fumetti – «praticamente da quando ho imparato a leggere» ci dice – crescendo non abbandona questo universo colorato e variopinto e anzi, diventa fumettista frequentando la Scuola Internazionale di Comics di Torino.
Dopo un periodo in cui tenta la strada di disegnatore, decide di mettere la sua passione al servizio di altri lettori aprendo una fumetteria: «Il mio intento è quello di creare un luogo dove appassionati ed amatori possano ritrovarsi, sfogliare manga e comics e vivere le più disparate avventure in compagnia dei loro eroi preferiti».

Il FUMETTO È ARTE
Proprio la passione è il tratto fondamentale che caratterizza il giovane proprietario di The Comics’ Inn. La volontà di trasmettere l’amore per il fumetto a lettori e clienti è uno dei motivi che hanno contribuito alla scelta di aprire una fumetteria, ma soprattutto c’è la volontà di rompere il pregiudizio che avvolge tutto il settore. Da sempre sottovalutato ed etichettato come un ambiente infantile, il fumetto è in realtà una vera e propria forma d’arte, che dovrebbe entrare a pieno titolo nella letteratura: «L’idea di The Comics’ Inn è quella di svecchiare l’idea che la maggior parte delle persone ha del fumetto e far capire che può dare un punto di vista diverso anche a proposito del mondo che ci circonda».

ADATTARSI ALLE REGOLE DEL MERCATO
Fin da subito Francesco ha dovuto affrontare alcune sfide. Innanzitutto l’investimento iniziale e la difficoltà nel farsi conoscere, difficoltà che però non l’hanno abbattuto perché con impegno e dedizione è riuscito a realizzare il suo sogno.
«Per me è molto importante sapersi adattare al mercato e alle sue nuove dinamiche – dice – come quelle legate ai social network, ma è altrettanto fondamentale mantenersi sempre aggiornati». Conoscere le novità, gli albi in uscita e le nuove proposte dell’universo del fumetto è importante per essere in grado di interpretare i bisogni dei clienti e quindi costruire con loro un rapporto solido e duraturo. Anche qui la passione di Francesco gioca un ruolo fondamentale.

AMAZON, VERO NEMICO O GIUSTIFICAZIONE?
«Secondo me non è un vero nemico, ma un concorrente come qualsiasi altro – afferma Francesco – siamo nell’era del libero mercato ed è necessario trovare alternative per far fronte a situazioni come queste. Amazon non è distruttivo, ma deve diventare la motivazione che spinge gli esercenti al cambiamento. Non potrà mai sostituire il rapporto diretto tra negoziante e cliente, tra “fumettaro” e lettore». Solo un vero professionista, quindi, conosce il suo ambiente, sa quali albi o storie consigliare e questo non cambierà mai, almeno per il mondo delle fumetterie.
Un buon modo per “resistere” è quello di sfruttare i social a proprio vantaggio, esattamente come ha fatto Francesco per The Comics’ Inn: «Per me le pagine Facebook e Instagram vanno gestite e curate come delle vere e proprie vetrine – ci dice – dove presentare le nuove uscite e i fumetti presenti in negozio».

VALORIZZARE PROFESSIONALITÀ E CULTURA
Per Francesco il suo lavoro è molto importante, soprattutto perché come già accennato «bisogna finalmente ammettere che il fumetto è arte. Dietro ad un albo a colori ci sono l’impegno e il talento di molte figure come sceneggiatori, scrittori, editor, illustratori e disegnatori».
Portare avanti queste professioni, e allo stesso modo librerie ed edicole, significa riconoscere il valore non solo dei fumetti, ma anche di chi li creano e soprattutto di tutta la cultura, che come tale va promossa e sponsorizzata. Perciò non fermatevi al pregiudizio, scoprite il mondo dei fumetti e delle fumetterie e, se volete, fate un salto al The Comics’ Inn.

 

Tag: , , , , ,

Categorie: Cultura, Lavoro, Primo piano

Lascia un commento