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23 Marzo 2020

La cultura non si ferma e si sposta sul web

Il mondo dell’arte e dello spettacolo si riorganizzano di fronte all’emergenza Coronavirus: le offerte via internet di Museo Egizio, Teatro Regio e The Musichall

Fabiana Re

Ragazza seduta sul divano vista da dietro che guarda la tv

Le iniziative culturali si spostano sul web

«Venite a visitare insieme a me il Museo Egizio». Ha il sottile fascino del proibito l’invito del direttore Christian Greco. In questi giorni di quarantena gli appassionati di cultura fremono irrequieti: quanto tempo è passato dall’ultimo ingresso in una galleria d’arte? Quanto dall’ultima volta in cui sono sprofondati nelle comode poltrone di un teatro, pregustando lo spettacolo imminente? L’Abbonamento Musei giace inutilizzato nel portafoglio, mentre Internet annuncia che ogni evento è rimandato “a data da destinarsi”. In questo momento così delicato, il mondo della cultura torinese ha fatto fronte compatto per permetterci di affrontare l’emergenza Coronavirus con il sostegno della tecnologia e dell’arte.
Ecco alcuni esempi offerti da Museo Egizio, Teatro Regio e The Musichall.

PASSEGGIATE VIRTUALI AL MUSEO EGIZIO
Al grido di #laCulturaCura, il Museo Egizio lancia la web serie Le passeggiate del Direttore. L’invito è a immergersi nella storia della più antica istituzione al mondo dedicata all’arte egizia, accompagnati da una guida d’eccezione: Christian Greco, alla sua guida dal 2014. «Da anni ripetiamo che il museo è davvero la casa di tutti», spiega Greco nel trailer della serie, nata per far «arrivare l’Egizio a casa vostra». Ogni giovedì e sabato sulla pagina Facebook e sul canale Youtube del museo sarà pubblicata una nuova puntata, per scoprire gli artefatti più significativi della collezione torinese.
Se siete impazienti di imbarcarvi in questo viaggio nel tempo, potete già trovare due episodi online. Nel primo Christian Greco illustra i motivi dell’interesse dei Savoia per l’Antico Egitto, mentre nel secondo mostra al suo pubblico virtuale due opere monumentali della collezione: la statua di Sekhmet, divinità leonessa, e quella della dea Iside, ritrovata a Copto.

L’OPERA LIRICA E UN CALICE DI VINO
L’aperitivo, anche se fatto in casa propria con ciabatte e noccioline, può trasformarsi in un raffinato rituale. Questo grazie a Opera on The Sofa, l’iniziativa lanciata dal Teatro Regio: “Noi portiamo la musica e voi, se volete, aprite una bottiglia di vino”, è l’invitante offerta del teatro. Ogni giorno alle 18 la sua playlist su Youtube si arricchisce di un nuovo video che permette di assistere alle prove generali di produzioni della stagione in corso o di quelle passate. Atto dopo atto, gli spettatori casalinghi potranno gustare i più prestigiosi spettacoli rappresentati nel tempio dell’opera torinese.
Nella playlist sono già disponibili il Nabucco, Il matrimonio segreto e Carmen, ma nuovi titoli promettono di aggiungersi nel corso della settimana.

IL VARIETÀ È IN STREAMING
È invece #LaCulturaNonTiAbbandona l’hashtag scelto da Le Musichall, il teatro delle varietà nel centro di Torino diretto da Arturo Brachetti. Scoraggiati dalla sequela di “Sospeso”, “Rinviato”, “Annullato” sul cartellone dovuta all’emergenza Coronavirus, gli organizzatori hanno scelto di reagire con l’arma dell’arte.
“La cultura (…) è una delle più grandi risorse che abbiamo a disposizione per migliorare noi stessi e gli altri”, scrivono sui social. Per dare al pubblico la possibilità di distrarsi un po’ anche in questi momenti difficili, Le Musichall trasmette in streaming sulla sua pagina Facebook gli spettacoli che si sarebbero dovuti tenere davanti a una platea meno virtuale. Il prossimo appuntamento è per sabato 28 marzo con lo show Rio Boom Boom del clown Ugo Sanchez Jr. Per non perdere il sorriso, mai.

 

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Categorie: Cultura, Primo piano, Tecnologie

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