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3 Luglio 2020

Laghi e specchi d’acqua, l’alternativa al mare in Piemonte

La nostra regione offre molte possibilità per fare un tuffo in mezzo alla natura: scopriamo insieme alcune località suggestive

Noemi Casale

Veduta di lago con barche e montagne sullo sfondo

Il Piemonte ha tanti laghi e specchi d’acqua balneabili

I mesi di quarantena hanno messo tutti alla prova, ma allo stesso tempo hanno dato un po’ di respiro alla natura, che ha potuto trascorrere una primavera libera da incursioni umane. Ora che l’estate è arrivata abbiamo l’opportunità di scoprire le meraviglie che ha preparato e di esplorare alcune località “a portata di macchina” in cui andare a fare qualche tuffo per fuggire dall’afa cittadina. Parliamo infatti di laghi e specchi d’acqua piemontesi in cui si può fare il bagno: spesso incorniciati dalle montagne, sono la meta giusta per un weekend rilassante o per chi non può spostarsi troppo.

L’Arpa (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Piemonte) ogni anno analizza la composizione dei laghi e anche quest’anno ha promosso come balneabili il Lago Maggiore, il Lago d’Orta, il Lago Mergozzo, il Lago Grande di Avigliana, il Lago di Candia, il Lago Sirio e il Lago di Viverone. Il controllo è costante e ogni settimana è disponibile un bollettino sulla qualità della balneazione.

In gran parte sono zone che vivono di turismo e che ora dopo il lockdown sono pronte a riaprire i propri servizi: spiagge attrezzate, bar, ristoranti, uscite in canoa, immersioni, windsurf… Anche i più attivi troveranno delle attività per soddisfare la loro voglia di movimento.

Se oltre a un tuffo avete voglia di fare una passeggiata in montagna le prossime proposte faranno per voi: vi dice qualcosa la parola “tumpi”? Si tratta di piccole piscine naturali che si sono formate in seguito all’opera di scavo dei ruscelli in montagna.

Il torrente Cannobino che passa nel comune di Cannobio (VB) ha creato nella valle diverse insenature e il luogo più incantevole è senza dubbio l’Orrido di Sant’Anna. Non fatevi ingannare dal nome: a circa 3 chilometri dal Lago Maggiore questo scenario naturale vi farà ritrovare la pace dei sensi e la temperatura dell’acqua, intorno ai 15-18 gradi anche d’estate, vi ridarà vigore.

Spostandosi in Valchiusella, a una settantina di chilometri da Torino, attraverso un sentiero che dalla provinciale va verso Traversella si possono raggiungere a piedi le Guje di Garavot. È proprio il torrente Chiusella ad aver scavato la montagna e ad aver dato origine a due specchi d’acqua circondati da alte pareti rocciose di un colore grigio-blu e levigate dal fiume da cui, con le dovute precauzioni, ci si può tuffare.

Avvicinandosi ancora di più al capoluogo piemontese, nel territorio del comune di Almese il torrente Messa ha scavato diversi laghetti e una delle perle è sicuramente la Goja del Pis, che tradotto in italiano è la “pozza della cascata”, un piccolo laghetto circondato da pareti rocciose dalle quali precipita l’acqua.
Ci si arriva solo da sentiero, quindi munitevi di scarpe da trekking e zaini, evitando infradito o borse da spiaggia.

Ricordate che vi troverete sempre in zone di montagna, perciò la prudenza non è mai troppa. È importante seguire la segnaletica per non finire in situazioni che potrebbero diventare pericolose e rovinare una piacevole giornata fuori porta.

Dunque, quale sarà la meta per questo weekend?

 

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Categorie: Primo piano, Vacanze-weekend

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