Le assemblee del Municipio
3/7/2008
Assemblea Vita da studente
10 commenti
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ASSI TRUFFATUTTO ALL'UNIVERSITA'

Torino, giugno 2007: per il 30 e lode bastano 50 euro. Mercato di micro auricolari bluetooth, acquistabili o noleggiabili con appena 50 euro per copiare un esame. Bari, settembre 2007: test d’ammissione . La Guardia di Finanza ha scoperto una truffa alle facoltà di Medicina ed Odontoiatria a Bari ed Ancona. Pescara, febbraio 2008: i finanzieri hanno controllato circa 560 studenti, iscritti all’anno accademico 2002/2003 presso l’Università “G. D’Annunzio”, che hanno beneficiato della riduzione dal pagamento delle tasse universitarie dichiarando all’ università molto meno del reale reddito annuale. Marzo 2008, di nuovo Torino. Un laureato, già promosso all’esame di Economia Pubblica, si ripresenta tre volte allo scritto. Passava compiti.

Perché all’ università barare è così facile e consueto? Forse le sanzioni non sono abbastanza severe? "Gli studenti cercano di copiare da sempre, ma qui siamo di fronte a qualcosa di più pesante" dice il Preside Bortolani.

Il caso più recente

Il preside della facoltà di Economia Sergio Bortolani ha dichiarato guerra alle truffe: dalle banali copiature, a chi si serve del cellulare per comunicare con l’ esterno, alle sostituzioni di persona. Nei casi più gravi, minaccia di denunciare gli studenti alla magistratura. Nel prossimo Consiglio di facoltà sottoporrà il caso di 5 ragazzi. La facoltà di economia torinese, proprio sotto spinta del Preside Bortolani, mira ad aumentare la qualità dell’ ateneo, fino ad ottenere le certificazione Iso 9001. Con più lezioni di inglese, scambi internazionali e migliori valutazioni didattiche. Proprio in questa ottica già nell’ estate 2007 Bortolani ha inviato lettere a chi è stato colto in fallo, dopo aver interdetto loro le successive due sessioni di esame. Adesso i provvedimenti diventano più severi.

Quando l’aiuto viene dalla Rete

La copiatura è diventata un business. Si scoprono studenti che vendono o noleggiano ad altri studenti. E aziende e privati operanti all’ estero che reclutano questi venditori tra gli universitari, perchè il "mercato" è in espansione. L’auricolare costa 50 euro al noleggio e 470 se lo si vuole acquistare. Se invece si decide di fare da tramite il costo è di 160 euro circa all’ acquisto, ma si possono rivendere a molto di più. Se i guadagni sono buoni i "fornitori" incentivano con sconti del 30% sulla merce acquistata.

L’auricolare è grande come una monetina da un centesimo. Funziona senza fili o collegato al cellulare o all’Ipod. All’ esame si va in due: uno si ritira dopo aver visto le domande e suggerisce dall’ esterno. Anche Ebay, il famoso sito di aste on line, mette in vendita questi auricolari invisibili.

Ma non è tutto. Per chi copia a disposizione anche penne con inchiostro visibile solo con una luce Uv, incorporata nella penna. O l’Ipod, su cui caricare le vecchie fotocopie rimpicciolite.

Insomma per essere promossi agli esami si è davvero pronti a tutto, tranne che a studiare?

Siti utili:

www.truffeonline.it

www.anti-phishing.it

3/15/2008 5:27:17 PM
D' accordissimo princess
Alla facoltà di lettere esami da cinque crediti che prevedono lo studio di 4 anche 5 testi... sono pazzi questi professori!...
3/14/2008 5:27:29 PM
"Scagli la prima pietra..."
...chi non ha copiato, chi ha visto persone copiare e ha riferito al professore, chi non ha fatto copiare! Mi sembra così assurdo pensare di dire al professore che un mio compagno abbia copiato, se si è davvero bravi non si dovrebbe pensare a ciò che fanno gli altri ma cercare di fare bene il proprio dovere! Bene che non ci sono certi atteggiamenti qui in Italia! Forse è anche una questione di rispetto dei ruoli, quelli che dovrebbero valutare la regolarità degli esami sono i professori, i quali hanno anche una certa discrezionalità. Ho sentito dire di un professore dell’università che durante un suo esame oltre a lasciare copiare liberamente, ha indicato agli studenti pure la pagina del libro dove trovare una risposta. O durante un esame di maturità un professore che prende un compito di uno studente tra i più bravi e lo passa a compagni con rendimento inferiore. Quante volte noi speravamo che il prof fosse comprensivo nei nostri confronti, che ci desse una mano valutando anche solo il nostro impegno. Magari si copia anche per avere un voto ancora maggiore. E poi sono così tante le situazioni, i modi e i motivi per cui si copia che non sarebbe semplice fare un discorso generale. Bisognerebbe anche concentrarsi su questioni più serie, trovare dei sistemi e soluzioni intelligenti, valutare quali sono le possibili responsabilità future dello studente e "disincentivare" chi ci specula! I furbi tendono a rimanere furbi, bisognerebbe puntare su incentivi/disincetivi!...
3/14/2008 2:52:58 PM
In difesa dei copiatori scientifici
Ok! Ho deciso di fare un commento contro corrente! Io non sono per la copiatura, assolutamente. Ho sempre ottenuto dei buoni risultati "di tasca mia". Però a volte, proprio nelle facoltà scientifiche di cui parlate, le richieste degli esami non hanno senso: studiare a memoria 500 pagine di formule e dimostrazioni per un esame, a parer mio è insensato (oltre che impossibile). In primis è inutile: è soltanto un mero sforzo mnemonico che non ti aiuta a capire la materia. Secondo: dopo due giorni, quando il voto spicca sl libretto, ho già rimosso tutto. Gli ingegneri usano i manuali per verificare le formule, perchè non potrebbero mai ricordarle tutte! Ve lo dico perchè negli esami intelligenti, fatti da professori intelligenti, ci fanno portare i libri: se non hai capito la materia, puoi avere le formule, ma prenderai 5 lo stesso. Il succo del mio discorso è: copiare è in generale sbagliato, ed è quindi giusto che un professore sia severo nel controllare che non accada. Però c'è da dire che anche i professori devono fare richieste furbe! Resta il fatto che farsi sostituire ad un esame è davvero follia!!!...
3/14/2008 12:54:54 PM
Già. Ma...
C'è esame e esame. Senza nulla togliere a nessuno, ma secondo me chi copia un esame di medicina e più grave di chi copia un esame a filosofia. Perchè se non conosci le opere di Aristotele è un conto, ma se non sai a che malattia corrisponde un certo sintomo è un altro conto! Rischi di uccidere una persona in futuro. Detto questo sono d' accordissimo sulle punizioni e che siano esemplari. Non per le occhiatine, che sono incontrollabili e ci saranno sempre, ma per chi mette su un vero e proprio business. ...
3/14/2008 3:05:34 AM
Problema culturale
Perchè nelle università straniere se un compagno ti vede copiare, subito riferisce il fatto al docente? E' un problema di cultura; siamo abituati a vedere il più furbo vincere e non il più meritevole... Devono aumentare i controlli e deve crescere in tutti noi quel senso di giustizia che pare dimenticato da tempo. Andando avanti così, anche chi decide di studiare per passare un esame rischia di perdere l'entusiasmo e di sprecare le proprie giornate a scerverlarsi per trovare un metodo sicuro per poter copiare....
3/13/2008 2:52:11 PM
@ amelie
è verissimo, ma sai oltre che alle questioni "morali" sulla scorrettezza e la premeditazione della copiatura, basterebbe pensare "ma chi me lo fa fare di spendere 100 euro per copiare quando mi basta studiare??". permettetemi una osservazione estremizzata: si lavora nei call center per poi spendere i soldi così? comunque ho una amica che studia economia qui a torino, le chiederò se ha maio sentito parlare di questi metodi illeciti... mi avete fatto venire la curiosità digitoni!...
3/12/2008 2:44:49 PM
quelli che si credono furbi....
sinceramente quelli che credono sempre di poter fare i furbi mi danno un po' fastidio...un conto è la copiatina innocente al liceo, un altro è mandare qualcuno al tuo posto a sostenere un esame, o addirittura acquistare un auricolare per copiare interamente un compito. A me sembra che per fare una cosa del genere non si debba avere neanche un briciolo di coscienza oltre che di rispetto per se stessi, che gusto c'è a sapere di avere in mano un titolo che non si è meritato???...
3/9/2008 2:34:04 PM
Oltre un certo limite il tuo futuro...
Pensp anch' io che oltre un certo limite il copiare danneggi. Perchè è solo un palliativo temporaneo, non una cosa che ti resta permanente nelle tue capacità. Cosa dirai quando un selezionatore ti chiderà del tuo curriculum e tu scoprirai che quella cosa non la saprai fare? Forte il preside di economia comunque :-) bello tosto...
3/8/2008 6:41:22 PM
Incredibile! O no?
Mia mamma dice sempre che c'è un motivo se le case crollano ^_^ gli ingegneri copiano troppo! A parte gli scherzi ovviamente, penso che ci sia differenza tra copiare una materia scientifica e copiare un esame di filosofia... Incredibile comunque ho visto il link su Ebay!...
3/7/2008 3:24:00 PM
la risposta agli studenti.
la risposta all'avanzamento delle tecnologie "studentesche" è l'invenzione di un software che esaminerà attentamente i compiti e identificherà le parti copiate da testi scolastici o da altri elaborati. L'invenzione è di un gruppo di docenti inglesi di una famosa università,l'Hertfordshire.Sicuramente tutti gli universitari o i liceali prima o dopo copieranno un compito..Il problema sorge quando "l'esame fasullo" influirà sulla futura professione, e quindi,sulla serietà del proprio operato.. ...


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