PROFESSIONE (GIOVANE) EDITORE: MARIANNA E LA SUA ZANDEGU'
Tre anni di attività, quattro collane dai titoli originali, quattordici titoli in catalogo - uno in uscita in questi giorni - uneditore tuttofare e treamici collaboratori: questi i numeri di Zandegù, probabilmente la più giovane casa editrice italiana in virtù dell’età del suo editore, Marianna Martino, classe 1983.
L’idea
La sua storia potrebbe tranquillamente ricalcare una delle favole moderne che pubblica. Terminati gli studi, con in tasca il Master della torinese Scuola Holden, Marianna inizia la ricerca di un lavoro come editor: tanti curriculum, alcuni colloqui, nessun risultato. Qui la proposta dei genitori: se il lavoro non arriva a te, perché non crearti tu il lavoro? Così, colta al volo l’idea, nel 2005, dopo alcuni corsi di editoria, varie trafile burocratiche e con l’incoscienza dei suoi 22 anni, nasce Zandegù. Il nome è un omaggio all’omonimo ciclista italiano: così infatti i suoi genitori chiamavano il pancione della mamma durante la gravidanza. I suoi libri
La linea editoriale di Zandegù, di taglio narrativo-surreale, sceglie di privilegiare autori italiani giovani ed esordienti estorie che esaltino gli aspetti assurdi e buffi della vita di tutti i giorni. In meno di tre anni il catalogo conta 14 titoli, di cui l’ultimo in uscita ad aprile, La luna è girata strana, del forlivese Simone Rossi, poetico racconto di viaggio ambientato in Etiopia. Quattro le collane, I fichissimi (romanzi surreali), I nati ieri (raccolte di racconti), Le Zandeguide, (manuali buffi e divertenti) e l’ultima nata, I fuori classe (narrativa fuori dal comune).
La promozione creativa
Marianna si occupa di quasi tutto, in Zandegù: dalla lettura dei testi, all’editing, dall’impaginazione alla correzione di bozze. Preziosi i collaboratori del team, Alice, Marco e Antonio, che con lei curano l’originale parte grafica delle copertine stile pop e l’aspetto promozionale. Molte le presentazioni alternative: dall’iniziativa “Cerchiamo la principessa moderna” per promuovere Più meglio di Cenerentola, manuale per la principessa moderna, al concorso “Ti do’ copertina bianca” per il romanzo Tasca di pietra (con 600 proposte di copertina giunte alla casa editrice); da “(S)fama”, campagna di adozioni letterarie,alla “Prima vera festa di primavera”, sabato 5 Aprile a Forlì, per promuovere l’uscita di La luna è girata strana.
Un mix esplosivo, quello di Zandegù, che combina passione per la letteratura, talento, creatività e determinazione, per fondersi in una realtà davvero sopra le righe. Chiediamo infine a Marianna un consiglio per un giovane che voglia lanciarsi in un’impresa simile:«Ci vuole un’idea originale - dice - e molta, molta forza di volontà».
E voi, avete un progetto nel cassetto da realizzare?
Ciao a tutti e grazie per l'accoglienza! Rispetto ai commenti degli altri lettori, i libri di Zandegù si possono trovare in tutta Italia, grazie al consorzio di distributori associati cui la casa editrice si affida. Io stessa ho conosciuto la storia di Marianna dal sito www.studenti.it, per un'altra intervista che aveva rilasciato. Comunque sul sito di Zandegù è riportata tuta la rassegna stampa, che non è assolutamente di nicchia! ...
Complimenti, ho letto questa storia solo du Digi.TO... ne hanno parlato anche altri media? Chissà quanti soldi ci saranno voluti per mettere in piedi un progetto così però ^_^ e che talento! Good job...
Anche da parte mia grandissimi complimenti a tutte e due: alla giovane editrice (credo che ci voglia molto coraggio ad entrare in quel mondo!) e alla nuova redattrice di Digi.TO, al primo articolo e già pubblicata in un box della Stampa web!...
Ho visto Marianna durante i webdays nella giornata dedicata alle nuove forme dell'editoria e devo dire che già allora ero rimasta particolarmente colpita dal suo spirito di iniziativa. Avendo la sua stessa età sono quanto mai sorpresa e anche rincuorata al pensare che, volendo, si può arrivare a realizzare un progetto in cui realmente si crede nonostante le mille difficoltà x i giovani di cui si è diffusamente parlato qui su Digi.TO. Beh, brava Marianna! Speriamo che sia solo la prima dei tanti che ce l'hanno fatta! :)...
Un benvenuto su Digi.TO all'autrice dell'articolo!! Un pezzo davvero interessante...e i miei omaggi alla giovane editor! Un'iniziativa davvero originale, che certamente saprà attrarre giovani e promettenti scrittori...
La creatività è davvero un punto di forza e, forse, uno dei primi passi verso un'ottica "self-made"...
Beh, che dire... Marianna è un bell'esempio di "self made man" (in questo caso woman)! Complimenti a lei ma anche ai suoi genitori, che le hanno dato questa idea. In questa società è difficile riuscire ad emergere e mi fa davvero piacere che a farlo sia stata una giovane! Ma Zandegù opera e pubblica nel territorio torinese/piemontese o anche italiano? Progetti futuri? Grazie in anticipo a coloro che mi risponderanno......
L’idea
La sua storia potrebbe tranquillamente ricalcare una delle favole moderne che pubblica. Terminati gli studi, con in tasca il Master della torinese Scuola Holden, Marianna inizia la ricerca di un lavoro come editor: tanti curriculum, alcuni colloqui, nessun risultato. Qui la proposta dei genitori: se il lavoro non arriva a te, perché non crearti tu il lavoro? Così, colta al volo l’idea, nel 2005, dopo alcuni corsi di editoria, varie trafile burocratiche e con l’incoscienza dei suoi 22 anni, nasce Zandegù. Il nome è un omaggio all’omonimo ciclista italiano: così infatti i suoi genitori chiamavano il pancione della mamma durante la gravidanza.
I suoi libri
La linea editoriale di Zandegù, di taglio narrativo-surreale, sceglie di privilegiare autori italiani giovani ed esordienti e storie che esaltino gli aspetti assurdi e buffi della vita di tutti i giorni.
In meno di tre anni il catalogo conta 14 titoli, di cui l’ultimo in uscita ad aprile, La luna è girata strana, del forlivese Simone Rossi, poetico racconto di viaggio ambientato in Etiopia. Quattro le collane, I fichissimi (romanzi surreali), I nati ieri (raccolte di racconti), Le Zandeguide, (manuali buffi e divertenti) e l’ultima nata, I fuori classe (narrativa fuori dal comune).
La promozione creativa
Marianna si occupa di quasi tutto, in Zandegù: dalla lettura dei testi, all’editing, dall’impaginazione alla correzione di bozze. Preziosi i collaboratori del team, Alice,
Molte le presentazioni alternative: dall’iniziativa “Cerchiamo la principessa moderna” per promuovere Più meglio di Cenerentola, manuale per la principessa moderna, al concorso “Ti do’ copertina bianca” per il romanzo Tasca di pietra (con 600 proposte di copertina giunte alla casa editrice); da “(S)fama”, campagna di adozioni letterarie, alla “Prima vera festa di primavera”, sabato 5 Aprile a Forlì, per promuovere l’uscita di La luna è girata strana.
Un mix esplosivo, quello di Zandegù, che combina passione per la letteratura, talento, creatività e determinazione, per fondersi in una realtà davvero sopra le righe.
Chiediamo infine a Marianna un consiglio per un giovane che voglia lanciarsi in un’impresa simile: «Ci vuole un’idea originale - dice - e molta, molta forza di volontà».
E voi, avete un progetto nel cassetto da realizzare?
Per saperne di più...
Il sito della casa editrice Zandegù
Il blog delle avventure di Marianna, Colazione da Maia
La scuola Holden
Il sito di MIP( Mettersi in proprio)