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24 aprile 2013

#Aldodice, una festa in musica per il 25 aprile

Un nome in codice partigiano diventa un simbolo e un ashtag per una parata dei gruppi emergenti torinesi in occasione della Festa della Liberazione

Luca Calderan

Il simbolo #Aldodice, usato come logo per la festa di musia indipendente di domani

Domani 25 aprile alle ore 14 prenderà in Piazza Santa Giulia il via #Aldodice Torino, una parata musicale che vedrà coinvolti tutti i musicisti emergenti che hanno scelto di rendere omaggio alla festa di Liberazione tramite la propria passione per la musica e per l’arte, partendo dal telegramma storico che segnò l’inizio della Liberazione di Torino.

#ALDODICE E #ALDODICE DRAW
All’appello hanno aderito, fra gli altri, 10135, 2 Fat Men, Bianco, Daniele Celona, i Nadàr Solo, Garden of Alibis, Levante, Reverendi, Pagliaccio e Sweet Life Society, che si alterneranno su un carro aperto, con duetti inediti, per poi esibirsi in acustico al Valentino.
Chiunque potrà portare con sé il proprio strumento, con la possibilità magari di trovarsi a suonare con i propri beniamini o di fare il proprio concerto personale nel parco.
Daniele Citriniti, organizzatore del Reset festival e cantante dei Reverendi ci spiega che «questa festa vuole essere un momento di inclusione, basato unicamente sul passaparola. Abbiamo volutamente evitato i canali convenzionali per far sì che ognuno possa esprimersi liberamente». Gli unici mezzi di comunicazione dell’evento sono stati infatti alcuni timbri recanti la data dell’evento e un’immagine con simbolo di Aldodice, composta da due dita rappresentanti la A di Aldo rappresentate nell’atto di muoversi, che ogni artista ha interpretato liberamente cambiandone il colore e utilizzandola come immagine del profilo sui social network oppure con vere e proprie opere d’arte, che verranno esposte al Valentino, in collaborazione con Scari(n)arte dalle 15 alle 22 per #Aldodice Draw.
Inoltre #Aldodice è diventato un ashtag per esprimere concetti e sensazioni o per mandare messaggi in vista dell’evento, come nel caso di Matteo De Simone dei Nadàr Solo e di Daniele Celona, che lo hanno utilizzato per veicolare video personali e spiegare il loro punto di vista sul 25 aprile e i motivi della partecipazione.

ALDO DICE 26 PER 1: LA LIBERAZIONE DI TORINO
Aldo dice è in realtà l’inizio del telegramma trasmesso il 24 aprile del 1945  dal Comitato di Liberazione Nazionale dell’Alta Italia (CNAI) per dare il via alla guerra di liberazione dalle truppe nazi-fasciste: “Aldo dice 26 per 1. Stop. Nemico in crisi finale. Stop. Applicate piano E 27. Stop. ”.
“Aldo dice 26 per 1” è anche il nome di un documentario dal titolo omonimo realizzato con filmati d’epoca dell’Istituto Luce , pubblicato sul sito del Senato della Repubblica dedicato ai caduti e ai martiri della libertà, che racconta le fasi della liberazione di Torino dal 1944 all’aprile del 1945 e descrive bene il senso di questa guerra che vedeva contrapposte le armate della lotta partigiana e le truppe fasciste, italiani contro italiani.
Il documentario narra infatti le fasi che seguirono al telegramma, con uno sciopero istituzionale di tutta la città il 26 aprile, giorno che vide la discesa dei partigiani in città, dopo mesi sui monti. Poi i presìdi degli impianti idroelettrici, con le truppe tedesche asserragliate nel quadrilatero e lungo corso Vittorio Emanuele II.
In quei giorni fu indetta una prima cerimonia per celebrare Torino libera, con tutti i torinesi in strada ed è proprio questo spirito libertà e di aggregazione che ha spinto gli artisti a reinterpretare il messaggio di Aldodice, cercando di aggregare nuovamente i cittadini per festeggiare tutti insieme un giorno importante di festa nazionale, condividendo emozioni positive, la voglia stare insieme e il proprio estro creativo.
Una sorta di liberazione dai preconcetti e dai pregiudizi o semplicemente un momento per stare insieme per suonare ed ascoltare buona musica.

Link utili:
#Aldodice Torino
#Aldodice Draw

 

Voi cosa pensate di questo modo di interpretare in senso artistico la Festa della Liberazione? Parteciperete ad #Aldodice Torino?

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Categorie: Musica

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