Home » Formazione » Un aperitivo con i nuovi progetti europei per i giovani (e non)

6 dicembre 2013

Un aperitivo con i nuovi progetti europei per i giovani (e non)

All’InformaGiovani sono state presentate le novità in tema di programmazione europea, le nuove opportunità e le modalità di finanziamento

Fabio Cassanelli e Tommaso Portaluri

Il programma europeo Erasmus+ dal 2014 sarà fortemente ampliato

Giovedì 5 dicembre il Centro InformaGiovani ha ospitato un aperitivo informativo con la presentazione dei nuovi Programmi Europei nell’ambito della programmazione 2014-2020. L’evento, dal titolo “Progetti Europei: questi sconosciuti. Tutto quello che non hai mai osato chiedere“, ha visto come relatrice la dottoressa Alba Garavet di Europe Direct, il servizio territoriale di informazione sull’Unione Europea.

LA NUOVA PROGRAMMAZIONE EUROPEA
Prima di tutto si è fatta chiarezza sul funzionamento dei finanziamenti europei, distinguendo gli investimenti indiretti da quelli diretti. I primi vengono erogati dall’UE agli Stati e alle regioni con particolari situazioni economico-sociali, perché creino bandi territoriali; i finanziamenti diretti, invece, sono tematici (su cultura, giovani, media, ricerca, ambiente) e riguardano progetti dal carattere altamente innovativo in tutta l’UE .
Il nuovo programma si propone di portare dal 32% al 40% la percentuale di europei diplomati entro il 2020 e di abbassare dal 14% al 10% la quota dei cosiddetti early leavers, coloro che abbandonano gli studi prima dei termini.

ERASMUS PLUS, ERASMUS PER TUTTI
Per entrare nel vivo dei programmi, sostanziali sono le modifiche che interverranno da gennaio. La più evidente è l’accorpamento di progetti eterogenei che il programma che sta per finire vedeva divisi: “Erasmus+“, ad esempio, non si limiterà a essere una versione aggiornata dell’Erasmus ma avrà qualcosa di più, come suggerisce il nome. Infatti ingloberà, trasversalmente, i progetti formativi dalle scuole primarie agli adulti, gli scambi e i percorsi di laurea magistrale (master) internazionali (conosciuto nella programmazione 2009-2013 come “Erasmus Mundus”) e il vecchio progetto “Gioventù in Azione“, che comprendeva ad esempio SVE e Scambi Internazionali.

LA CULTURA ED “EUROPA CREATIVA”
Nell’ultima parte dell’incontro, Alba Garavet si è soffermata sul versante culturale: anche qui, il progetto “Europa Creativa” accorpa vecchi progetti, “Culture” e “Media“, per finanziare festival europei, progetti cinematografici, la diffusione e la traduzione delle produzioni e delle opere in Europa.
L’obiettivo è quello di creare un mercato unico di distribuzione per favorire il senso di appartenenza ad un’unica cultura.

Link utili:
Europe Direct Torino

Europa Creativa
I Programmi LLP

 

Voi parteciperete ai programmi europei? Che cosa pensate delle modifiche operative dal 2014?

Tag: , , ,

Categorie: Formazione

Lascia un commento