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22 settembre 2015

Io & George: madre (scrittrice) e figlio (disabile) on the road

Presentato ieri al Prix Italia il docufilm sul viaggio tra Londra e la Sicilia di Simonetta Agnello Hornby e di suo figlio George, in onda da novembre su Rai 3

Claretta Caroppo

La presentazione del docufilm Io & George al Prix Italia

La scrittrice Simonetta Agnello Hornby, siciliana di nascita ma londinese di adozione, e suo figlio George, da 13 anni affetto da sclerosi multipla, sono i protagonisti di Io & George, docufilm in sei puntate che racconta il loro viaggio da Londra alla Sicilia. Il programma – scritto da Cristiana Mastropietro, Riccardo Mastropietro e dalla stessa Hornby, dal 13 novembre in onda su Rai 3 in seconda serata – è stato presentato ieri a Torino al Prix Italia, il concorso internazionale organizzato dalla Rai per programmi di qualità inerenti radio, tv e Internet.
All’incontro hanno preso parte il direttore di Rai 3 Andrea Vianello, che ha dichiarato quanto sia importante sperimentare nella programmazione della seconda serata con programmi di buon livello, Dante Fabiani dell’ufficio stampa della Rai, che ha sottolineato quanto Io & George fosse perfettamente inerente al tema del Prix Italia di quest’anno – dedicato al potere delle storie – Cristiana Mastropietro e i due protagonisti.
Al termine della conferenza stampa il pubblico ha potuto assistere all’anteprima della prima puntata del programma, ambientata a Londra, che racconta i preparativi e l’inizio del viaggio dei protagonisti.

IL VIAGGIO
Simonetta Agnello Hornby è nata a Palermo, ma da anni ormai vive a Londra dove lavora principalmente come avvocato e come scrittrice, professione che l’ha resa famosa anche nel nostro paese. Suo figlio George, 45 anni, è un inglese doc, da 13 anni convive con la sclerosi multipla primaria e si muove grazie a una carrozzina speciale che viene dalla Malesia.
Il viaggio da Londra alla Sicilia che Io & George racconta è dunque straordinario per numerosi motivi: conserva una dimensione intima, quella del rapporto madre-figlio che, per la prima volta, affrontano un lungo percorso insieme; è un tour alla scoperta dell’Italia vista attraverso gli occhi di una donna che non vi abita ormai da tempo e da un uomo che, italiano a metà, conosce poco di questo paese; è infine un’istantanea dell’Italia filtrata dagli occhi di una persona disabile che, nel corso del viaggio, si muoverà in aereo, treno, autobus e nave, a volte scontrandosi con barriere architettoniche. Il percorso si staglia da Londra a Milano, da Pisa a Roma (dove i protagonisti incontreranno l’amico scrittore Andrea Camilleri e il Presidente Mattarella), da Napoli ad Agrigento.

GEORGE
Significative le parole di Gorge Hornby durante la conferenza stampa: «Da quando sono piccolo la gente mi chiede se mi sento più inglese o italiano. In genere rispondo dicendo che mi sento più africano! In realtà questo viaggio mi ha aiutato a capire che gli italiani non sono così diversi dagli inglesi e che io mi sento semplicemente come tutti voi, abbastanza umano».

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Categorie: Cultura

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