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2 aprile 2014

T’ask: chiedimi com’è la vita dei giovani

Gli autori della web serie “Palazzo Nuovo 10124” tornano con un nuovo progetto social comic, tutto rete e ironia, sul mondo degli studenti

Rita Rapisardi e Valentina Esposito

Andrea Semenzato, conosciuto come Ginger, uno degli autori/attori di T’ask

Pillole di vita universitaria ma non solo. E’ il cuore del nuovo progetto web “T’ask – Informazione spiccia“, ideato da due giovani torinesi, Andrea Semenzato e Lisa Di Mascolo, già autori della web serie “Palazzo Nuovo 10124“.
In questo caso invece l’idea è quella di un contenitore di “informazione spiccia”, occhio indiscreto sulla vita degli studenti alle prese con i problemi del mondo di oggi, dal web sempre più onnipresente, al miraggio di un impiego. Per saperne di più abbiamo fatto due chiacchiere con uno degli ideatori, Andrea.

Com’è nata l’idea di T’ask?
«Volevamo fare un prodotto diverso rispetto al precedente , che era una webserie, e T’ask è nato assemblando idee e osservando il web al giorno d’oggi. L’abbiamo ideato io, Andrea Semenzato anche noto come “Ginger” e Lisa Di Mascolo, che siamo gli stessi autori/attori della webserie “Palazzo Nuovo 10124”».

In che cosa consiste esattamente questo progetto?
«E’ un progetto frizzante , leggero e per un pubblico principalmente giovane, ma anche rivolto a tutti quelli che si sono lanciati nel web e vogliono sapere di più di questa “vita parallela” sempre più intrecciata a quella reale. Si tratta di un Tg definibile Social Comic e da noi stilizzato come “TiGgì” . E’ un contenitore di interviste , rubriche social-themed e rapporti/contrapposizioni che intercorrono con la vita quotidiana, reale. Inoltre vi saranno strisce comiche che daranno manforte al tutto. Il nome stesso della trasmissione, T’ask – informazione spiccia, la dice lunga sul progetto: il termine è un mix di italo-inglese che sta per “te lo chiedo/te-lo-asko”, prendendo ispirazione dal gergo web-popular, ad esempio downloado, followo, linko, ossia il famoso storpiare in italiano termini madrelingua inglesi , ed è riferito alle nostre interviste. L’“informazione spiccia” , invece, è il nostro mood di programma , è tutto ciò che noi consideriamo senza filtro , alla portata di tutti, quello che è , senza magie e incanti».

Quali temi saranno trattati?
«Tratteremo argomenti con questa filosofia di base, a metà strada fra il burlone e il provocatorio. In ogni puntata cercheremo d’indagare sempre più a fondo sui temi a noi più cari come il lavoro, lo studentato, vita del giovane e dell’adulto in relazione al giovane, la vita in città, i ritmi stressanti e così via».

 Qual è l’obbiettivo che vi prefiggete?
«Oltre al far conoscere la trasmissione il più possibile , l’obbiettivo ancora più importante è quello di far conoscere il nostro nuovo canale YouTube, che presto ospiterà altre iniziative. T’ask è da considerarsi come il primo di una serie di programmi che vorremmo poi andare a proporre , suddividendoli in playlist. Il web è il futuro!».

Chi lavora al progetto? Come sta procedendo la realizzazione?
«Io e Lisa ci occupiamo di tutto: lei è regia, montaggio e scrittura, io aiuto regia, montaggio, scrittura, conduzione del programma e promozione social a tutto tondo, e siamo affiancati da altri quattro ragazzi che, oltre a recitare nella striscia comica, ci aiutano quando abbiamo particolari riprese. Siamo un gruppo unito, di amici, che tentano di barcamenarsi tra la passione e il lavoro, sperando che il progetto possa crescere grazie all’impegno che ci stiamo mettendo e continueremo a mettere. Al momento abbiamo girato tutta la prima puntata e svariati segmenti di altre tre puntate. La prima puntata va sempre molto molto elaborata, anche perché nel nostro caso si tratta della creazione di un nuovo format, ma  d’ora in poi cercheremo di non correre troppo perché, quando si tratta attualità e social, soggetti a cambiamenti repentini, è meglio lavorare , girare e pubblicare in tempi ravvicinati».

Dopo Palazzo Nuovo 10124, quali sono le vostre aspettative?
«Siamo contenti, orgogliosi e determinati per il progetto, ma evitiamo troppe macchinazioni mentali se non quelle dell’organizzazione sulla promozione, basilare per farsi conoscere almeno dalle proprie cerchie, per poi procedere oltre. Speriamo che la gente ricondivida le nostre puntate, i commenti e le foto che pubblicheremo sulla pagina Facebook ufficiale e che partecipi attivamente alla trasmissione! Questo si, lo speriamo fortemente. Il resto lo prenderemo giorno per giorno».

Link utili:
Pagina Facebook
Trailer
Canale YouTube
Articolo di Digi.TO sulla web serie “Palazzo Nuovo 10124”

Cosa pensate del progetto T’ask? Seguirete le varie puntate del tg?

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Categorie: Tecnologie

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